Storia di un angolo buio che voleva venire alla luce

C’era una volta, ma era come se non ci fosse mai stato.

Era nato un giorno in cui il sole batteva fortissimo sui muri e sul cemento. Uno di quei giorni in cui sembra che le scarpe affondino nell’asfalto e i passi sono pesanti.
Era nato all’improvviso, come un pensiero che poi non riesci più a scacciare.

Era nato, ma non se n’era accorto nessuno. Lo sguardo di tutti si soffermava sempre prima, dove i raggi li accompagnavano e indicavano con certezza gli oggetti di cui scolpivano i contorni. Lui invece stava sempre lì, intrappolato nel suo eterno essere l’angolo buio che nessuno avrebbe guardato.
E non aveva scampo, nessuna alternativa: uscire allo scoperto non avrebbe risolto niente, avrebbe solo peggiorato le cose.

Voleva vedere la luce, unirsi a lei, era piccolo ma era già stanco di essere l’angolo buio.

Attorno a lui le ombre passavano e com’erano arrivate se ne andavano. Lui era immobile, immutabile, immortale. Attorno a lui anche la luce si muoveva, opposta alle ombre che faceva scappare. Ma lui invece ne era attratto e voleva toccarla, allungarsi al tramonto.

Dopo il tramonto invece la luce se ne andava sempre e lui si ritrovava a mangiare tutto lo spazio, un mostro senza forma. Era inevitabile e un po’ gli piaceva, anche senza la sua amata luce almeno si sentiva potente.
Poi all’alba il giro ricominciava, una giostra e un numero infinito di biglietti.

 

Passarono le stagioni, venne l’inverno. L’angolo buio si prese spazio, si fece forza, si gonfiò e si sentì forte. Gli mancava la luce, che si tratteneva solo per poche ore, ma tutte quelle altre in cui stava da solo…si ritrovò quasi a preferirle. Forse che non desiderasse più vederla, la luce? Forse stava meglio così, da solo, con il suo piccolo spazio. Forse quel calore emanato dai raggi del sole non era poi così indispensabile, e un angolo buio in realtà poteva benissimo cavarsela senza aggrapparsi alle ombre.
Forse.

Quando tornò l’estate si rattrappì di nuovo, indeciso se rimanere in disparte o ricominciare di nuovo a cercare la luce. Rafforzato dai mesi precedenti, si prodigò nel spingersi oltre ma invano. Rimase un piccolo angolo buio, su cui nessuno concentrò mai la sua attenzione.

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