Si salvi chi può

Quest’anno ho deciso di passare il Capodanno da sola.

Ho scelto così perché è giusto.

Se avrei preferito stare con le persone a cui tengo? Certo, ma nessuno si merita nemmeno un decimo della mia tristezza. Non se ne merita affatto.

Quando ero più giovane il Capodanno era un bel momento: mi avvicinava al mio obiettivo. Ora che ormai è sfumato via, non so far altro che esser triste.

 

Quindi me ne sto qui. E a letto alle 23.30, che è tardi.

 

Auguri a chi non vede l’ora di.

Hamster

Je vais me coucher dans tes mains.
Comme un hamster, acroupie
en une petite balle de fourrure.

Je vais rêver des collines vertes,
petites, parfaites pour ma petitesse,
et chaque brin d’herbe sera un arbre.

Je tente de courir dans ma grande roue,
mais elle ne tourne pas, elle est bloquée.
Je tente, mais c’est plus fort que moi.

Gelo

Vorrei regalarti i miei sorrisi, non i miei sospiri.

Vorrei mostrarti i denti, ma finirei con ringhiare.

Sono un rumore e non un suono, un odore e non un profumo, una spinta e non un abbraccio, sono l’amaro che rimane in bocca anche quando non mi vedi più.

Sono il filo di vento che ti toglie la voce, sono la goccia d’acqua che ti appanna gli occhi, sono il fischio assordante del silenzio che creo e che lascio.