Suppergiù

Non faccio più niente e vedo che il mondo gira lo stesso.
Ma non so se sono io il mondo o solo il vento che muove tutto.
Se sto in piedi spero l’erba mi nasconda ma sono cresciuta troppo;
mi sdraio allora, così posso guardare solo le nuvole.

Non mi trovo bene, non mi trovo affatto, dove sono?
Ma non so se sono io che non ci sono o è che non mi ci vedo.
Se potessi mi guarderei solo da fuori ma lo specchio mente e non basta,
mi giro allora, mi rigiro e guardo di nuovo le nuvole.

 

Ciao, sì dico a voi, perchè non posso stare lì anche io?
Giuro che starò zitta e terrò gli occhi chiusi a parte qualche volta per guardare il film che è la vita che scorre sotto.