Zac

Stasera mi sono affettata un dito. La lama sottile e affilata non si è nemmeno accorta di affondare.
Poi l’ho assaporato ancora fresco. Assomigliava alla ruggine che assottiglia il ferro e lo mangia via.

Povero sangue, preso alla sprovvista è dovuto uscire di corsa per circondare l’area e fronteggiare l’emergenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...