Nebbia

Non vedi niente ma sai che c’è qualcosa.

 

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L’insostenibile leggerezza della neve

La neve non lo sa ma è pesante sui rami, che a fatica la tengono su finché possono.

Non è il freddo che li irrigidirà abbastanza per farli stare dritti, non il buio a farli sentire protetti.

Non è la luce semplice a farli stirare verso l’alto, solo il sole caldo ad alleggerire il peso.

I rami, però, amano la neve. Un amore impossibile, insostenibile, ingestibile.

La neve non nasconde il suo candore infantile, nel non ammettere sensi di colpa.

I rami si sforzano, non sanno se vogliono l’aiuto del sole.

La notte, i colori freddi vincono. I rami tremano ma la neve non se ne accorge.

Le ore buie proteggono il loro amore.

 

L’arrivo del sole porterà lacrime per tutti.

Saturnite

Una pista da pattinaggio piena di persone che sfrecciano e sferragliano con le loro lame sul ghiaccio.

Rotonda e infinita ruota intorno e davanti al mio sguardo ma più in alto.

Le vedo: con le loro sciarpine colorate all’indietro che svolazzano come le loro gambe, a ritmo.

E’ piena di graffi, ci sono già passate tante volte.

Ma continuano e solcano gli stessi percorsi, graffette su un vinile che ricalcano cerchi concentrici.

Sorridenti e felici, sfrecciano e sferragliano, fanno rumore ma non è musicale.

Ci vorrebbe uno sfondo, un sottofondo, o almeno un fondo di realtà per tenere tutto fermo.

Chiudo gli occhi, il rumore è frastornante e ho bisogno di riposare.

Ma loro no. Loro continuano a girare sulla pista di pattinaggio con le loro lame, intorno e davanti al mio sguardo ma più in alto. Se alzo una mano rischio di toccarli ma poi non lo faccio.

12

“bene! dopo un percorso abbastanza lungo e faticoso, sono arrivata a scrivere su questo blog, che non sapendo come chiamare ho semplicemente intitolato “come dico io”…non mi piace un granchè, ma ci avevo pensato fin troppo, e come al solito ho finito per usarne uno a caso che non dicese molto..passiensa! vabbè facciamo che questo è un prologo…a proposito…voglio mettere i titoli…dove li metto i titoli? vabbè esplorerò a fondo e al massimo faccio come dico io e basta….in fondo sto blog si chiama come dico io no?eccosissia!”

Ecco. Sono passati 12 anni. Non ho nulla da aggiungere se non che, nel bene e nel male, sono ancora qui. Contenti?

 

Pfff.