Ladra di sinapsi

Come si fa?

Non si può.

Regalarli così, senza pensarci.

Non si può.

Ognuno di loro ha un suo significato, un suo motivo, un suo interiore, una sua versione mentale fatta di sinapsi.

Non si può regalarli così senza pensarci.

Come si fa a regalarli così senza pensarci?

Come si fa a non pensarci?

Come si fa a non pensare?

Il muto della televisione e il volume basso sono uguali e il silenzio anche.

I sorrisi silenziosi valgono più delle parole, le immagini sono più forti.

Come fanno gli altri?

Vorrei essere una ladra di sinapsi per spacciarle sottobanco e abusarne.

Vorrei rubare le sinapsi degli altri e drogarmene.

Un’overdose di sinapsi. Di quelle degli altri, fino al blackout.

Come si fa a regalare sorrisi senza pensarci? Come si fa a sorridere senza pensarci? Si può stare senza?

Posso urlare in silenzio, ma non posso sorridere senza pensarci.

Dispnea

L’American Thoracic Society definisce la dispnea come: “Un’esperienza soggettiva di disagio nel respiro che consiste in sensazioni qualitativamente distinte che variano di intensità”. Altre definizioni lo descrivono come “difficoltà a respirare”, “respirazione disordinata o inadeguata”, “consapevolezza della difficoltà di respiro”, e come la sensazione di “respiro corto” (che può essere acuto o cronico).

 

Capito?